OGGETTO: GESTIONE DELLE ZONE PORTUALI DI COMPETENZA REGIONALE SUL LAGO DI GARDA - TRASFERIMENTO COMPETENZE SUI PORTI AI COMUNI - RICHIESTA DI AMPLIAMENTO DELEGA FUNZIONI.-
PARERE TECNICO
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 - 1° comma - del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 - T.U.E.L., si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica di cui alla proposta di delibera n. 83/2008.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
09.05.2008 F.to Arch. Giorgio Zumiani
LA GIUNTA COMUNALE
- PREMESSO:
* che con D.G.R. n. 4221 del 28.12.2006, la Regione Veneto ha conferito ai Comuni rivieraschi della sponda veneta del Lago di Garda la delega delle funzioni amministrative riguardanti la gestione degli spazi demaniali acquei ed a terra esercitate fino a quel momento dall'Ispettorato di Porto di Verona;
* che con D.G.R. n. 1919 del 26.06.2007, la Regione Veneto, tra le altre, ha rideterminato la data di attuazione della delega di funzioni amministrative surrichiamate al 1° Gennaio 2008;
- PRESO ATTO delle funzioni amministrative delegate ai Comuni e delle procedure adottate in questi anni dall'Ispettorato di Porto di Verona;
- SENTITA la necessità di poter intervenire, ciascun Comune, direttamente su scelte e soluzioni legate ad ogni singola realtà portuale;
- RITENUTO pertanto di concordare una linea univoca da adottare in merito alla richiesta da far pervenire all'Assessorato, su un possibile ampliamento delle funzioni delegate;
- VISTE le richieste formulate dai Sindaci e loro delegati, nell'incontro tenutosi a Bardolino (VR) il 21.02.2008, da sottoporre all'Assessorato alle Politiche dell'Ambiente e della Mobilità della Regione Veneto e precisamente:
* la gestione dei porti e delle aree portuali dovranno essere interamente affidate ai Comuni, con le modalità usate per la delega in materia di Demanio Extraportuale Regionale;
* la pianificazione delle zone demaniali portuali, l'assegnazione degli ormeggi, la distribuzione e la scelta dei moduli all'interno dei porti dovranno essere di competenza dei singoli Comuni, i quali saranno tenuti a dare comunicazione delle decisioni adottate all'Ispettorato di Porto;
* i pagamenti dei canoni annuali saranno incassati interamente dai Comuni che provvederanno, entro congruo periodo da concordare, a girare gli introiti spettanti alla Regione. Ciò al fine di creare meno disagi possibili al cittadino il quale attualmente è obbligato ad effettuare anche cinque distinti versamenti utilizzando altrettanti distinti bollettini per la medesima procedura;
* per armonizzare territorialmente le occupazioni, i canoni del Demanio Extraportuale, i canoni del Demanio Portuale e i canoni dei plateatici comunali dovranno essere parificati con criteri determinati dall'uso dei medesimi;
* i Comuni, nell'ambito della gestione e ciascuno sulla base delle proprie esigenze ed iniziative, potranno emettere autorizzazioni di temporaneo ormeggio all'interno delle zone portuali, anche ad interessati non presenti nelle graduatorie dei bandi in vigore (oltre agli ormeggi di transito), comunicandone l'atto all'Ispettorato di Porto con relative documentazioni e pagamenti;
- VISTO il dispositivo del Sindaco n. 06/2008 in data 22.02.2008 - Prot. n. 2424/2008 - con il quale le funzioni di cui ai commi 2-3 dell'art. 107 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 - T.U.E.L., relativamente all'AREA EDILIZIA PRIVATA, sono conferite per il periodo dall'01.03.2008 fino alla scadenza del mandato amministrativo del Sindaco, all'Arch. ZUMIANI GIORGIO - Funzionario Cat. D3 - con attribuzione della POSIZIONE ORGANIZZATIVA;
- VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 37 in data 25.02.2008, resa immediatamente eseguibile, relativa a: "APPROVAZIONE PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE - P.E.G. - PER L'ANNO 2008";
- VISTO il Decreto Legislativo 18.08.2000, n. 267 - "Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali";
- VISTA la proposta di deliberazione G.C. n. 83/2008 avente per oggetto: "GESTIONE DELLE ZONE PORTUALI DI COMPETENZA REGIONALE SUL LAGO DI GARDA - TRASFERIMENTO COMPETENZE SUI PORTI AI COMUNI - RICHIESTA DI AMPLIAMENTO DELEGA FUNZIONI", proponente: il Sindaco;
- VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica soprariportato;
- CON VOTI unanimi espressi nei modi e forme di Legge,
D E L I B E R A
per le motivazioni di cui in premessa e che si intendono qui integralmente riportate per farne parte integrante, formale e sostanziale, quanto segue:
1. di approvare le richieste formulate dai Sindaci e loro delegati, nell'incontro tenutosi a Bardolino (VR) il 21.02.2008 e precisamente:
* la gestione dei porti e delle aree portuali dovranno essere interamente affidate ai Comuni, con le modalità usate per la delega in materia di Demanio Extraportuale Regionale;
* la pianificazione delle zone demaniali portuali, l'assegnazione degli ormeggi, la distribuzione e la scelta dei moduli all'interno dei porti dovranno essere di competenza dei singoli Comuni, i quali saranno tenuti a dare comunicazione delle decisioni adottate all'Ispettorato di Porto;
* i pagamenti dei canoni annuali saranno incassati interamente dai Comuni che provvederanno, entro congruo periodo da concordare, a girare gli introiti spettanti alla Regione. Ciò al fine di creare meno disagi possibili al cittadino il quale attualmente è obbligato ad effettuare anche cinque distinti versamenti utilizzando altrettanti distinti bollettini per la medesima procedura;
* per armonizzare territorialmente le occupazioni, i canoni del Demanio Extraportuale, i canoni del Demanio Portuale e i canoni dei plateatici comunali dovranno essere parificati con criteri determinati dall'uso dei medesimi;
* i Comuni, nell'ambito della gestione e ciascuno sulla base delle proprie esigenze ed iniziative, potranno emettere autorizzazioni di temporaneo ormeggio all'interno delle zone portuali, anche ad interessati non presenti nelle graduatorie dei bandi in vigore (oltre agli ormeggi di transito), comunicandone l'atto all'Ispettorato di Porto con relative documentazioni e pagamenti;
2. di incaricare il Funzionario Responsabile del Servizio all'adozione di tutti gli atti necessari e conseguenti il presente provvedimento e finalizzati all'adempimento di quanto disposto;
3. di dare atto che è stato acquisito il parere tecnico favorevole di cui all'art. 49 - 1° comma - del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 - T.U.E.L.;
4. di dare atto che la presente deliberazione diviene esecutiva ai sensi dell'art. 134, 3° comma, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 - T.U.E.L., dopo il decimo giorno dalla sua pubblicazione all'Albo Pretorio.-
5. Successivamente, vista l'urgenza di disporre in merito, la presente deliberazione viene dichiarata, con voti unanimi, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 - T.U.E.L..-
---=oOo=---